fiori crisantemo

I crisantemi sono spesso considerati fiori sfortunati poiché vengono associati al dolore, alla morte e a situazioni tristi, ma questa percezione è limitata all’Italia. In altre parti del mondo, questi fiori vivaci rappresentano invece la gioia e la felicità.

Scopriamo il loro significato positivo e la leggenda che li circonda.

La leggenda

C’è una leggenda che racconta di un piccolo villaggio, dove una bambina piangeva accanto alla madre morente. Ma uno spirito compassionevole, vedendo la disperazione della bambina, si avvicinò e le offrì un fiore di margherita, dicendole di darlo alla morte. Gli spiriti avevano concesso alla bambina e alla madre di rimanere insieme per un numero di giorni pari ai petali del fiore.

Quando lo spirito scomparve, la bambina iniziò a tagliare i petali in sottili strisce senza separarli, con grande cura e delicatezza. Quando la morte arrivò, avvertita dallo spirito dell’accordo fatto con la bambina, vide il fiore con un numero infinito di petali.

La morte decise di non portare via la donna e disse alla bambina che anche lei le avrebbe fatto un dono: concedere a lei e alla sua mamma di passare molti anni insieme, tanti quanti erano i petali del fiore. E così, detto questo, se ne andò.

Fiore dei morti perché?

Il crisantemo è conosciuto come il “fiore dei morti” in Italia, mentre in altre culture è chiamato “margherita dai 16 petali” e viene spesso regalato in occasioni di festa e convivialità.

La ragione per cui il crisantemo è associato alla morte in Italia non è legata a motivi profondi, ma piuttosto alla sua stagionalità: esso fiorisce infatti in Novembre, durante la celebrazione del Giorno dei Morti. In altre culture, invece, il crisantemo ha un significato completamente diverso e non è associato alla morte.

Significato simbolico nel mondo

Il crisantemo, noto anche come fiore dell’oro, ha diversi significati in tutto il mondo. Ad esempio, in Corea e in Cina è considerato il fiore dei festeggiamenti, mentre in Giappone è il fiore nazionale.

Non a caso, il crisantemo è spesso raffigurato in dipinti, utilizzato per decorare drappi e menzionato nelle opere letterarie. In Oriente, in generale, i crisantemi vengono regalati in occasione di matrimoni, comunioni e persino compleanni.

Nel Regno Unito, invece, viene donato per congratularsi per una nascita, in Australia è il fiore scelto per celebrare la festa della mamma, mentre negli Stati Uniti simboleggia la gioia e la positività.

Nella cultura occidentale, il crisantemo è spesso associato al lutto e alla commemorazione dei defunti. È un fiore comune nei bouquet funebri e nei cimiteri. Tuttavia, il suo significato può variare anche a seconda del colore dei fiori. Ad esempio, i crisantemi bianchi possono rappresentare l’innocenza e la purezza, mentre i crisantemi gialli sono spesso associati all’amicizia e all’ottimismo.

Significato secondo il colore

Sebbene in Italia il crisantemo sia spesso associato ai fiori per i morti, questo è particolarmente vero per i crisantemi di colore bianco.

Tuttavia, è possibile regalare i crisantemi anche per altre occasioni. Ad esempio, i crisantemi rosa possono essere inclusi in un bouquet misto e sono adatti come regalo per un famigliare o per celebrare la festa della mamma in modo meno tradizionale.

I crisantemi possono anche essere offerti come segno d’amore. Ricevere un bouquet di crisantemi rossi può simboleggiare una passione amorosa e i fiori possono assumere questo significato.

Una curiosità riguarda i crisantemi gialli. Possono essere inclusi in una composizione floreale con colori estivi per esprimere gioia e allegria. Tuttavia, un mazzo di crisantemi gialli potrebbe avere un significato non del tutto positivo. Il colore giallo è spesso associato al tentativo di chiedere perdono, quindi è consigliabile usarlo con moderazione.