Differenza tra Husky e Alaskan Malamute: come riconoscerli al primo sguardo
Se anche tu, passeggiando al parco, ti sei trovata davanti a un meraviglioso cagnolone nordico e hai esitato sul nome da dargli, sappi che non sei affatto sola. Spesso camminano fieri con quel loro aspetto così regale e selvaggio che ricorda i lupi, spingendo molti a fare confusione. C’è chi pensa che si tratti della stessa identica razza o che uno sia semplicemente la versione “cresciuta” dell’altro.
Ti confesso che io stessa, i primi tempi, dovevo guardarli due volte per essere sicura al cento per cento. La differenza tra Husky e Alaskan Malamute esiste ed è anche piuttosto netta, sia nell’aspetto fisico che nel modo di fare. Nonostante abbiano in comune le origini artiche e un irresistibile mantello soffice, si portano dietro due storie e due attitudini completamente diverse.
Oggi voglio accompagnarti alla scoperta di questi magnifici giganti del nord, analizzando da vicino la differenza tra Husky e Malamute. Vedremo insieme come distinguerli senza sbagliare, guardando non solo il colore degli occhi o la stazza, ma anche la loro personalità profonda. Mettiti comoda: ecco la guida definitiva per non confonderli mai più!
Dimensioni e corporatura: maratoneta contro sollevatore di pesi
Quando si parla di differenza tra Husky e Alaskan Malamute, la prima cosa che salta all’occhio è senza dubbio la struttura fisica generale. Ho notato che molte persone restano letteralmente a bocca aperta quando scoprono quanto un Malamute possa essere imponente rispetto a un Husky. Non è solo questione di qualche centimetro in più in altezza, ma di una vera e propria architettura ossea e muscolare differente.
L’Alaskan Malamute è un vero e proprio gigante della categoria: massiccio, muscoloso, con un petto largo e profondo che esprime una potenza pura. Al contrario, il Siberian Husky è un cane di taglia media, decisamente più snello, leggero e dalle linee eleganti. Io amo fare un paragone sportivo per far capire subito il concetto: l’Husky è il maratoneta, fatto per correre veloce su lunghe distanze con carichi leggeri; il Malamute è il sollevatore di pesi, progettato per trascinare carichi pesantissimi a passo lento e costante.
Origini storiche: Mahlemiut contro Ciukci
Non è solo genetica, è storia millenaria. La differenza tra Husky e Alaskan Malamute affonda le radici in due popolazioni artiche che avevano necessità di sopravvivenza diverse.
- Alaskan Malamute: Il nome deriva dalla tribù degli Inupiaq Mahlemiut (“le persone che vivono dove ci sono grandi onde”) dell’Alaska nord-occidentale. Erano cani pilastro per la sopravvivenza, selezionati per la forza bruta, capaci di cacciare orsi polari e trasportare pesi enormi.
- Siberian Husky: Deriva dai cani dei Ciukci (o Chukchi), nomadi della Siberia. Il loro stile di vita nomade richiedeva cani dal metabolismo efficiente, capaci di trainare slitte leggere per centinaia di chilometri mantenendo un ritmo costante.
I dettagli della testa: occhi, orecchie e sguardo
Un altro dettaglio fondamentale per cogliere la differenza tra cane Husky e Malamute si nasconde proprio nei tratti del loro muso. C’è un mito famosissimo da sfatare subito: gli occhi azzurri. Se vedi un cane nordico con degli ipnotici occhi azzurri (o persino un occhio di un colore e uno di un altro), puoi scommettere quasi a colpo sicuro che si tratta di un Husky.

Nello standard dell’Alaskan Malamute gli occhi azzurri sono considerati un difetto grave: i Malamute hanno rigorosamente occhi scuri, caldi, color ambra o marrone, che donano loro uno sguardo decisamente più dolce e “da orsacchiotto”. Guarda poi la forma del muso e la posizione delle orecchie. L‘Husky ha un muso più sottile, quasi da volpe, con orecchie triangolari posizionate alte sulla testa e vicine tra loro. Il Malamute ha una testa larga, un muso massiccio e orecchie più piccole, arrotondate e attaccate lateralmente, distanti l’una dall’altra.
Come riconoscere la coda di un Husky da quella di un Malamute?

La differenza principale è il portamento: l’Alaskan Malamute ha una coda a piumino arricciata sulla schiena, mentre il Siberian Husky ha una coda a spazzola portata verso il basso a riposo. Anche il mantello ha consistenze diverse al tatto. Entrambi hanno un sottopelo fitto che li protegge dal gelo, ma il pelo del Malamute è più lungo, ruvido e lanoso, specialmente attorno al collo e sulle spalle, mentre quello dell’Husky è di media lunghezza, più liscio e compatto.
Tabella comparativa: differenze a colpo d’occhio
Per aiutarti a visualizzare meglio tutte le caratteristiche fisiche e strutturali che abbiamo appena analizzato, ho preparato uno schema riassuntivo. In questo modo avrai una panoramica immediata dei dati standard di entrambe le razze.
| Caratteristica | Siberian Husky (Standard FCI N. 270) | Alaskan Malamute (Standard FCI N. 243) |
| Altezza al garrese (Maschi) | 53,5 – 60 cm | 63,5 cm (ideale per il lavoro) |
| Altezza al garrese (Femmine) | 50,5 – 56 cm | 58,5 cm (ideale per il lavoro) |
| Peso Medio (Maschi) | 20 – 27 kg | 38 kg |
| Peso Medio (Femmine) | 16 – 23 kg | 34 kg |
| Occhi Azzurri | Ammessi (singoli, bilaterali o eterocromi) | Difetto Grave (ammessi solo marroni/ambra) |
| Origine Storica | Siberia (Popolo Ciukci) | Alaska (Tribù Mahlemiut) |
Carattere e temperamento: due modi unici di vivere la famiglia
Andiamo oltre l’aspetto estetico, perché la vera differenza tra Husky e Alaskan Malamute si nasconde nella loro anima. Ho avuto modo di osservarli a lungo e posso dirti che, pur essendo entrambi cani straordinari, hanno un modo di relazionarsi con gli umani e con l’ambiente circostante che prende sfumature molto distinte. Entrambi amano il proprio nucleo familiare, ma lo dimostrano in modi opposti.

L’Husky è una scarica di energia pura, indipendente, giocherellone, estremamente socievole con tutti (anche con gli estranei, motivo per cui è un pessimo cane da guardia!) e decisamente “chiacchierone”. Il Malamute è tendenzialmente più calmo, dignitoso, riflessivo e profondamente legato alle persone con cui vive, dalle quali cerca continuamente contatto fisico e coccole. Se l’Husky è uno spirito libero sempre pronto all’avventura, il Malamute è un compagno fedele che ama sentirsi parte integrante del tuo “branco”.
Domande Frequenti
Quale tra i due è più adatto a vivere in appartamento?
Nessuno dei due nasce come cane da appartamento, ma tra i due il Malamute tende ad adattarsi meglio grazie a un temperamento più calmo tra le mura domestiche, a patto che gli si garantiscano lunghe passeggiate quotidiane. L’Husky ha un’energia esplosiva che, se non sfogata all’aperto, può trasformarsi in comportamenti distruttivi in casa.
Husky e Malamute soffrono il caldo in estate in Italia?
Sì, soffrono il clima estivo a causa del loro fitto sottopelo isolante. Tuttavia, la natura è saggia: in primavera subiscono una muta massiccia in cui perdono quasi tutto il sottopelo invernale. Durante i mesi caldi è fondamentale tenerli in un ambiente fresco, non farli uscire nelle ore di punta e non tosarli mai, perché il pelo li protegge dai raggi solari.
È vero che l’Husky non abbaia ma ulula?
Esatto! Il Siberian Husky è famoso per la sua incredibile “vocalità”. Raramente lo sentirai abbaiare come un cane comune; preferisce esprimersi attraverso ululati melodiosi, piccoli borbottii e veri e propri “discorsi” per attirare la tua attenzione. Anche il Malamute è vocale, ma tende a fare un suono più basso e gutturale, il classico “woo woo”.
Capire la differenza tra Husky e Alaskan Malamute significa guardare oltre l’estetica da lupo e comprendere la loro vera natura. Che tu preferisca l’energia scattante e indipendente dell’Husky o la potenza pacifica e affettuosa del Malamute, parliamo di due razze che richiedono impegno, tanto movimento e un briciolo di polso fermo. Scegli col cuore, ma muoviti con consapevolezza!

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